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Debora Pellegrini

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Debora Pellegrini

Pensieri erranti

Qui trovate le mie riflessioni, i vagabondaggi della mia mente e della mia anima, il frutto della magia che ogni volta vedo nascere negli incontri con le persone che incontro ogni giorno nel mio lavoro. 

 

Mi auguro vi possano essere di ispirazione!

Uniti nella luce e nell'ombra!

2021-12-03 08:34

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Uniti nella luce e nell'ombra!

La Luce e l’ ombra insieme creano l’unità. Prese da sole, non esistono perché per esistere, riconoscersi ed essere riconosciute, hanno bisogno di specchia

Viviamo in un modo duale e quindi siamo soggetti alla polarizzazione delle forze: luce/ombra, giorno/notte, estate/inverno. Ed è su questa dualità che la vita continua ad evolvere e a progredire. Fino a qui tutto bene, se non fosse che continuiamo a giudicare questa dualità, attribuendo un maggior valore ad una forza piuttosto che all’altra. E allora ecco che tutti ci impegniamo a risplendere al massimo, non permettendoci di stare o mostrare le nostre ombre; sogniamo il caldo estivo e la vita che d’estate riusciamo a fare, dimenticandoci che l’inverno è fondamentale alla creazione di quella vita. Anche oggi stiamo vivendo un’altra grande dicotomia: quella tra chi ha scelto di vaccinarsi e chi ha scelto di non farlo. Di nuovo, ci mettiamo uno contro l’altro, convinti che solo una parte ha ragione e l’altra ha torto. Dopo millenni di lotte, di guerre e di sofferenze, non abbiamo ancora capito che la strada è sempre nell’integrazione, nel dialogo, nella valorizzazione degli opposti.



Esiste una leggenda che narra che la coppa del Sacro Graal, la coppa che è stata usata da Gesù durante l’ultima cena e che poi è stata utilizzata per raccogliere il suo sangue dopo la sua crocefissione, è stata ricavata da uno smeraldo (il Graal appunto) che si trovava nella fronte di Lucifero e che egli ha perso quando è caduto dal cielo ed è stato relegato all’inferno per la sua superbia. Se, quindi, un sangue così lucente può essere raccolto in un oggetto composto da un materiale così poco illuminato, possiamo dedurre che è l’integrazione degli opposti che ci permette di raggiungere un livello di consapevolezza e di coscienza più alto. Non è l’opposizione e il giudizio sull’altro che ci salva, che ci redime, ma è il rendersi conto che l’altro è un’altra parte di me, quello che io non riesco a vedere e che, attraverso l’inclusione del mio opposto, io posso tornare ad essere intero.



La Luce e l’ ombra insieme creano l’unità. Prese da sole, non esistono perché per esistere, riconoscersi ed essere riconosciute, hanno bisogno di specchiarsi uno nell’altro.






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